Vi siete mai chiesti perché la gente si diverte a insultare? Io si..
Recentemente mi sono soffermato a pensare su quale possa essere il motivo che spinga una persona a far del male ad un altra con delle semplici parole: sono arrivato alla conclusione che un perché effettivamente non esiste; tutti abbiamo momenti negativi, a tutti capita di dire cose che non pensiamo ma in tutti i casi non è una giustifica per distruggere mentalmente una persona. Sono sempre stato una persona molto forte all’apparenza, ma io (come credo il resto del mondo) mi nascondo con una maschera che spesso, sbagliando, uso come scudo contro gli altri: è sbagliato far crede una forza che in realtà non esiste e me ne sono reso conto a mie spese; tutti hanno l’assoluta convinzione di potermi dire/fare quello che vogliono tanto sono io quello forte, ma nessuno (per meglio dire pochi) hanno realmente capito qual’è la verità. L’esperienza mi ha portato a capire che fingere di essere forte e rispondere a quelle insulse provocazioni, fatte da gente che non ha da offrire nulla tranne che misera terra bruciata intorno a se, è inutile; Rispondere al fuoco con dell’altro fuoco non fa altro che aumentare le dimensioni dell’incendio.
Un consigli? L’indifferenza è la migliore arma ;) (l’ho capito grazie ad una cara amica: grazie Lù)
Ed eccomi qui a dedicare un post del mio blog al mio migliore amico, o meglio ex migliore amico.
Siamo nati alla perfetta distanza di un mese ed otto giorni, quei fottutissimi otto giorni erano per lui un vanto ogni volta che poteva rinfacciami il fatto che fosse più grande di me; eravamo diventati amici per caso, non ricordo con precisione come, so che successe e da lì la mia vita cambiò. Più che il mio migliore amico era mio fratello, una di quelle persone da cui non ti aspetteresti mai un dolore così forte, così profondo, da farti sperare che il modo non crolli e che sia tutto un incubo; piccolo problema: Marco sveglia è tutto reale. Ti sveglia una fottuta mattina e il tuo migliore amico a smesso di salutarti quando ti vede nei corridoi, niente più messaggi ma soprattutto niente più rapporti. Quanto può cambiare una persona nel giro di 24h? quanto scompenso può creare l’indifferenza? Fu’ proprio quel giorno che sperimentai quanto il silenzio possa ferire più di mille parole, quel giorno in cui tutte le parole cessarono di esistere, quel giorno di cui SOLO io adesso conservo ancora la memoria.
Spero solo che tu stia bene
“Ripenserai ancora a tutto il bene che ti ho dato solo, e solamente io… Ripenserai ancora a quanto il niente tue per me fu tutto e per sempre hai perso un pezzo di me..e lo sai che son stato troppo buono ma che stanco oramai non posso più”
Questo si può dire che è il mio primo articolo qui.. Vorrei parlarvi dell’importanza che può avere un sogno nella vita di un qualsiasi adolescente.
Io ho 16 anni, come molti ragazzi studio, il sabato sera esco, ho una normale vita e come tutte le normalissime vite ci sono le giornate in cui la vita mi sorride, e quei giorni in cui io sorrido alla vita ma lei è girata di spalle; proprio in quei giorni avere un sogno e sapere che hai ancora qualcosa per cui lottare fermamente ti da il coraggio e la forza di provare a riscrivere un paragrafo che è iniziato male… Io tutta questa forza la trovo nella musica.. Ebbene sì, il mio sogno è cantare, canto da quando ero piccolo e spero di continuare. Vedete è semplice dire “io vorrei…” la parte difficile è mettere il massimo di se stessi per realizzare quel sogno. “E se non ci riesco?” classico ostacolo che si pone il modo ogni volta che deve provare esperienze nuove, bhe notizia dell’ultima ora: non esiste il “non ci riesco”, siamo tutti in grado di fare tutto, quello che può (ma non deve) mancarci è la volontà, con essa possiamo fare tutto, basta solo volerlo. Con il passare degli anni mi sono accorto di quanto possa essere bello e emozionante “crescere” quel sogno che piano piano si espande fino a diventare la tua ragione di vita. ”Una vita senza sogni è come un giardino senza fiori, ma una vita di sogni impossibili è come un giardino di fiori finti”
avevo giurato a me stesso che avrei fatto di tutto per iniziare qualcosa di importante proprio con questa frase, e ora posso ritenermi soddisfatto. Parlando di cose un po’ più serie vorrei brevemente presentare il mio Blog:
1. Vorrei creare un posto in cui, per un momento, riuscire a staccare spina dal quel noiosissimo mondo reale
2. Strappare qualche sorriso
3. Cosa fondamentale: inseguire il mio sogno … SCRIVERE
Spero solo di riuscire a pieno in tutti e tre i punti